Alla scoperta dell’isola di Ko Phra Thong

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Con un’area di circa 88 km2, l’isola di Ko Phra Thong è un idilliaco angolo di pace nel mare delle Andamane. La prima tappa della stagione 2020 di Pechino Express è partita raggiungendo questa isola, presentata come luogo selvaggio e ancora poco turistico, ed è vero. A 120 chilometri a nord di Phuket e circa 43 chilometri a nord di Khao Lak, l’isola di Ko Phra Thong è veramente un piccolo paradiso tropicale, dove il turismo di massa ancora non è arrivato.

L’isola è la più grande di un gruppo che comprende anche l’isola di Ko Ra a nord e Kho Khao Island a sud, e insieme ad altre piccole isole forma dal 2001 il Mu Ko Ra – Ko Phra Thong National Park. La sua conformazione è sostanzialmente piatta, a differenza delle due vicine più “montagnose” (tra i 200 e 300 metri di altezza), mentre la sua flora e fauna è estremamente varia e particolare, passando dalle foreste di mangrovie sul versante orientale alle lunghe spiagge dorate della costa occidentale, passando per la savana dell’entroterra.


Questa biodiversità, grazie anche alla tranquillità che regna sull’intera isola, è l’habitat di numerose specie di animali e uccelli anche rari. Tra le attività preferite, infatti, di chi visita e soggiorna sull’isola c’è quella del birdwatching nella zona centrale, di primo mattino, magari ammirando l’alba con lo sfondo dei picchi del non lontano Parco Nazionale del Khao Sok. Non ci sono negozi, nessuna folla, nessun pullman carico di turisti, l’unico rumore che si avverte è quello della natura, delle onde lungo la costa e degli animali.
Per gli amanti del mare, oltre alle lunghe spiagge dorate e acque limpide, l’isola e le sue vicine Koh Pling Lek e Koh Pling Yai si prestano a belle sessioni di snorkeling e immersioni, grazie ad una barriera corallina colorata e poco intaccata. Gli amanti del trekking possono passare una giornata in una delle due isole vicine, specialmente Ko Ra, più selvaggia e montagnosa, ma anche più inospitale.

Gli unici due “centri abitati” sono due villaggi di pescatori, Thapayoi nel versante orientale dell’isola, e Thung Dap più a sud. Il totale degli abitanti si aggira intorno ai trecento, principalmente appartenenti alla tribù Moken (“zingari del mare”) e thai. Le strutture dove pernottare sono poche, il Moken Eco Village è la principale e si sviluppa su una serie di bungalows. Ovviamente trattandosi di una zona piuttosto remota è giusto partire non aspettandosi servizi come l’aria condizionata.

Come arrivare

Per raggiungere l’isola si deve prendere una barca da Khura Buri, il porto più vicino sulla terraferma. A Khura Buri si arriva in circa un’ora di macchina da Khao Lak, raggiungibile dall’aeroporto di Phuket in circa un’ora.

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