Alla scoperta di Ninh Binh, tra risaie, grotte e templi

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Incastonata nella regione del delta del fiume Rosso, a circa 100 km a sud di Hanoi, la provincia di Ninh Binh è la tappa ideale dove addentrarsi nel Vietnam più rurale.
Chiamata anche l’Halong Bay di terra, la provincia è famosa per i numerosi picchi di roccia calcarea incastonati tra risaie, grotte, templi e corsi d’acqua, scelti anche come set per il recente film Kong. Pur non trattandosi di una destinazione “sconosciuta”, a Ninh Binh si respira un’aria serena e rilassata, immersi in panorami veramente graziosi e particolari e facilmente raggiungibili da Hanoi con treno o pullman.

QUANDO ANDARE

Il nord del Vietnam si trova nella stagione umida da Maggio ad Ottobre, questo si traduce in temperature calde, forte umidità e piogge intense. E’ in questa stagione, tuttavia, che il colore della vegetazione e specialmente delle risaie è molto verde e vivido. Nella stagione secca (Novembre – Aprile), decisamente meno piovosa e più “fresca” i colori delle risaie tendono al giallo, ma la bellezza del posto non viene comunque meno.

COSA FARE A NINH BINH

La città di Ninh Binh di per se non ha nulla di particolare e tutti i principali siti e luoghi da visitare si trovano in quattro differenti aree:

  • Trang An
  • Tam Coc
  • Van Long
  • Cuc Phuong

La più celebre e conosciuta (e turistica) è indubbiamente Tam Coc, dove l’omonimo fiume attraversa ripide montagne calcare e campi di riso, puntellate da grotte e cavità. L’essere il più turistico però (anche se effettivamente affascinante) porta con se alcuni disagi che invece non si trovano negli altri due fiumi simili: il Trang An e Van Long, molto più rilassati e tranquilli, dove risalire le acque sulle tipiche imbarcazioni vietnamite in escursioni che solitamente durano circa 1h30/2h. Già solo l’esperienza dell’imbarcazione ha del particolare, ma lo vedrete con i vostri occhi.

Tutti e tre sono riserve naturali e richiedono il pagamento per accedervi e partecipare alla gita in barca.

Un’altra esperienza da fare a Ninh Binh è quella di passeggiare in bicicletta (o anche a piedi) lungo le risaie, respirando a pieni polmoni il Vietnam più rustico e rurale e lasciando le vie principali vi troverete ad attraversare piccoli villaggi e bellissimi paesaggi, dove sperimentare anche l’accoglienza locale.

Girando per la regione non potrete non notare anche la ricca presenza di templi sparsi un pò ovunque per tutto il territorio, tra le risaie, lungo le pareti rocciose e sopra le montagne stesse. Sono tanti ed è piacevole scoprirli con passeggiate e piccole escursioni in libertà. Da non perdere il tempio di Hang Mua, sulla sommità di una formazione rocciosa e raggiungibile risalendo 500 scalini, da cui si gode di un bellissimo panorama della vallata intorno a Tam Coc, su cui svetta la statua di un dragone, creatura sacra in Vietnam.
Celebre è anche l’enorme Bai Dinh Pagoda, visitata anche dai locali e curiosi sono i tre templi scavati nella roccia delle montagne come la Bich Dong Pagoda.

Una chicca spesso dimenticata dalle guide e dai vari itinerari è il Thung Nham Bird Garden, un parco naturale dove nella prima mattina e nel pomeriggio, centinaia di uccelli di vario tipo si ritirano per preparare i propri nidi.

Bei sentieri immersi nel verde si trovano invece nel Cuc Phuong National Park, un’area naturale ben preservata dove si trova una verdissima foresta pluviale.

DOVE SOGGIORNARE

Per poter vivere a pieno la regione l’ideale sarebbe dedicarci un paio di giorni pieni, dormendo almeno una notte. La zona ideale, sia per vicinanza ai luoghi di interesse, sia perchè offre qualche ristorante e negozio in più è quella di Tam Coc. Le strutture disponibili nella provincia sono varie e raggiungono un po qualsiasi esigenza, come il bellissimo eco-luxury Emeralda Resort  o il rustico e graziosissimo Tam Coc Garden.

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