Il Myanmar pochi anni fa conosciuto come Birmania o Bruma, e un paese affascinante, ricco di tradizioni con una cultura millenaria, il Myanmar chiamato anche "Il Paese delle Mille Pagode" o "la Terra dorata", offre l'opportunita di immergersi totalmente nell'essenza della cultura e della filosofia buddhista.
Il Myanmar e probabilmente il Paese che in Oriente ha il maggior numero di templi buddhisti antichi e moderni; alcuni di essi come la Shwedagon Pagoda di Yangon, l'Ananda Pahto, il Shwegugyi Pahto e la Shwezigon Pagoda di Bagan, la Shwemawdaw Pagoda di Bago sono imponenti capolavori architettonici costruiti tra l'800 e il 1.100 DC con grande uso di materiali pregiati come l'oro e le pietre preziose.
L'atmosfera che regna all'interno di questi templi e magica; monaci e fedeli si incontrano quotidianamente per pregare, fare offerte al Buddha e ai numerosi spiriti (NAT) importanti nella vita di ogni uomo o donna birmana. I templi sono anche luoghi per riposare, per parlare, incontrarsi, meditare; sono il fulcro, l'essenza della filosofia di vita in Myanmar.
Dal punto di vista climatico, i mesi migliori per visitare il Myanmar sono quelli da novembre a febbraio, quando le precipitazioni sono ridotte e il caldo e tollerabile. Se intendete recarvi nelle stazioni climatiche collinari o sulla costa di Rakhine, la stagione piu indicata va da marzo a maggio, periodo invece proibitivo se desiderate visitare Bagan e Mandalay. L'afflusso turistico nel paese e minore in maggio, giugno e settembre.
Volo diretti tra Italia e SYangon. I viaggiatori italiani devono ottenere il visto dal consolato o ambasciata della zona di residenza, essere in possesso di passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo e devono possedere un documento di viaggio di proseguimento o di ritorno.
In questa piana, nel centro del Paese, nacque e fiori la civilta birmana. Dal 1044, anno in cui il re Anawrahta sali sul trono di Pagan, al 1287, quando Kublai Khan invase e distrusse la citta, furono costruiti oltre 13.000 monumenti. Pagan, secondo molti punti di vista, e la citta religiosa piu straordinaria del mondo. Gerusalemme, Roma, Kiev, Benares, nessuna di queste puo vantare la moltitudine di templi, la profusione di fregi e decorazioni che rendono meravigliosa questa capitale abbandonata sull'Irrawaddy...
Ogni piu piccolo spazio e fittamente ricoperto di pagode di ogni forma e misura, e il terreno e talmente popolato dei resti in rovina di reliquari scomparsi che, secondo la voce popolare, non si puo muovere un passo o una mano senza sfiorare qualcosa di sacro. Shway Yoe (Sir James Scott), The Burman: His Life and Notions (1882). La Pagan degli anni novanta non e la stessa che Scott conobbe nel 1880. Allora non c'erano hotel per turisti, ne visitatori con le macchine fotografiche, ne aeroporti. I carri trainati da cavalli erano l'unico mezzo di trasporto disponibile, non una semplice alternativa. Ma sotto molti aspetti Pagan e cambiata ben poco nel corso di questo secolo. E ancora, come la vide Scott, "la capitale abbandonata sull'Irrawiddy", "fittamente tempestata di pagode di ogni forma e misura", un vero cimitero degli elefanti della cultura medievale birmana. Forse in nessun altro luogo si puo godere uno spettacolo altrettanto impressionante: innumerevoli pagode di mattoni rossi, e di tanto in tanto una guglia bianca che punta verso il cielo, sulla polverosa riva destra del piu grande fiume birmano.
Mistico, magico, pittoresco. Queste e molte altre parole sono usate nel tentativo di descrivere l'incantato paesaggio del lago Inle e degli incredibili Intha che popolano le sue sponde e la sua superficie. Questa piccola tribu si e perfettamente adattata all'ambiente lacustre: case di legno costruite su palafitte e unite l'un l'altra da lunghe passerelle formano una sorta di villaggio acquatico; orti galleggianti vengono coltivati sul la superficie del lago; i pescatori remano con i piedi per avere le mani libere, con una tecnica che li ha resi famosi nel mondo.
Mandalay, la capitale dell'Alta Birmania, e una citta giovane: ha, infatti, appena poco piu di un secolo. Ma il suo nome lirico suscita immagini antiche, come il languido Irrawaddy che scorre attraverso la citta. Adagiata disordinatamente nell'arida pianura ricoperta di risaie dell'alto Irrawaddy, Mandalay, con una popolazione che si avvicina ai 600.000 abitanti, e una citta piena di polvere e spesso molto calda. Qui, la bellezza del paesaggio e la tragedia storica sono mescolate in modo inestricabile. C'e l'indistruttibile collina di Mandalay, coi suoi chilometri di scalinate coperte e le sue straordinarie pagode. Ai suoi piedi il Palazzo reale completamente distrutto, la "Citta d'Oro" del re Mindon profetizzata da secoli. Nel centro della citta, c'e l'affascinante Mercato di Zegyo, centro di tutti i commerci dell'Alta Birmania, affollato, alla sera, di una miriade di birmani nei loro tradizionali costumi colorati, che offrono ogni genere di merci di contrabbando. Ci sono gli ottimi artigiani, che lavorano alle loro meraviglie di tradizione centenaria, d'oro, d'argento e di marmo, con scalpello, filo e telaio. E c'e l'Irrawaddy con le sue banchine affollate di barche cariche di riso. Mandalay, 620 chilometri a nord di Rangoon, si trova a soli 80 metri sul livello del mare! A poca distanza da Mandalay sorgono tre antiche citta, Amarapura, Ava e Sagaing, che fra il XIV e il XIX secolo furono le capitali del potente regno dell'Alta Birmania. Sagaing che risale al 1315 e la piu antica e fu la capitale del regno indipendente shan.Da Sagaing la capitale fu trasferita nel 1364 ad Ava, fondata dal re Thadominbya. Infine, Amarapura, che e la piu giovane, fu fatta costruire dal re Bodawpaya nel 1782 quando la corte vi si trasferi da Ava. Oggi, antiche rovine e centinaia di templi e pagode sono a testimonianza dello splendore di quell'epoca che vide nascere uno dei piu potenti imperi del Sud Est asiatico.
Fondata nell'825 con il nome di Hamsavati, fu uno dei principali centri storici del Paese essendo stata piu volte capitale dei regni monebirmani. Fu abbandonata solo nel 1635 a favore di Ava ma non perse la sua importanza di maggior citta del delta dell'irrawaddy. Nel periodo tra i secoli XIII e XIV fu interessata da un'intensa attivita architettonica con la costruzione di numerosi templi e di stupa. Fra i molti ancora conservati il piu importante e il gigantesco stupa di Shwemawdaw, alto ben 114 metri. In citta vi e anche l'immensa immagine del Buddha sdraiato, Shwethalyaung Buddha, lungo 55 metri e alto 16, molto conosciuto e amato dai birmani.
Il Monte Popa si trova a circa 50 km da Pagan e si eleva isolato su una vasta pianura raggiungendo un'altezza di 1580 metri. Durante il regno di Thinlikyaung questo monte divenne il centro del culto nat. Oggi sulla sua cima sorge un grande monastero e il reliquiario dei nat Mahagiri, raggiungibili attraverso un arduo sentiero.
A poca distanza da questa citta sorgeva l'antica capitale del regno Pyu, Sri Ksetra. Questa e la zona archeologica piu popolare del Paese e a testimonianza dell'antico splendore di questa citta oggi rimangono una decina fra templi e pagode. Fra questi vi sono le pagode di Shwenattaung, che si pensa possa risalire a circa 2000 anni fa, e di Shwesandaw, uno degli edifici religiosi piu venerati dal popolo birmano.
A 27 chilometri dal lago Inle, lungo la strada che dal lago sale verso la collina, sorge Taunggyi, un'ex stazione collinare britannica, a 550 metri di altitudine. Pur essendo avvolta tuttora in una pigra atmosfera coloniale, Taunggyi e oggi la capitale amministrativa dello stato di Shan, centro di cultura e grosso mercato per ogni genere di merce di contrabbando. Nei pressi, ci sono foreste di pini, vivaci bazar e, circa 110 chilometri a nord ovest, la favolosa grotta di Pindaya, che nasconde migliaia di statue del Budda.