La Malesia si estende al Nord dell'equatore, tra la Thailandia e Singapore. Non vi si trovano soltanto le più belle isole del mondo, mare cristallino e spiagge incontaminate; bensì immense foreste tropicali, flora esotica e selvaggia, città antiche e all'avanguardia. In nessun altro posto troverete credi così differenti, tradizioni millenarie di circa 30 differenti etnie, che nonostante la loro diversità vivono in perfetta armonia tra loro. Per tutto ciò La Malesia rappresenta uno dei luoghi più accoglienti e sicuri da visitare. Siate i benvenuti dunque!
La Malesia gode durante tutto l'anno di un clima tropicale e varia le sue temperature dai 20° C a 30 ° C. Le piogge sono comunque di breve durata nel versante orientale della penisola, si concentrano da ottobre a febbraio; mentre sul versante occidentale e nel Borneo (il Sarawak e il Sabah), le piogge più abbondanti si presentano da aprile a maggio e, da ottobre a novembre, mesi in cui la percentuale di umidità può anche raggiungere il 70-90%. Vi consigliamo quindi un abbigliamento leggero, comodo e sportivo.
La malesia è facilmente raggiungibile con voli diretti da Roma della compagnia di bandiera Malaysia Airlines, con frequenza trisettimanale. Inoltre, numerose altre destinazioni, tra cui il Sabah e il Sarawak, sono collegate da frequenti voli domestici all'aeroporto internazionale di Klia - Kuala Lumpur International Airport.
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità con scadenza superiore ai sei mesi dalla data d'ingresso.
Man mano che ci si lascia alle spalle Kuala Lumpur si passa da un profilo urbano ad un dolce paesaggio collinare verdeggiante, piatti, campi di riso, solitarie formazioni calcaree. Il Kedah, ancora conosciuto come la capitale del riso, Penang la perla d'oriente, Perak lo stato d'argento, caratterizzano il versante ovest della penisola malese.
Famosa per le sue leggende e per gli scenari spettacolari è la maggiore delle isole dell'arcipelago di Langkawi, composto da ben 99 isole verdeggianti. Raggiungibile da Kuala Lumpur con numerosi voli domestici giornalieri offre una vasta gamma di sistemazioni alberghiere; tra cui il Pelangi Beach Resort, situato sulla spiaggia principale di Pantai Cenan; l'Amdaman, il Datai e il lussuoso Tanjung Rhu, sulle incontaminate spiagge del nord.
Collegata alla terra ferma dal rinomato Penang Bridge, offre numerosi luoghi di interesse storico poichè ha subito per molti anni una forte influenza Britannica. La capitale, Gorge Town, deve il suo nome al Re della Gran Bretagna Giorgio III, oggi città vivace e coloratissima offre numerosi mercatini (parat malar) dove si possono acquistare souvenir, antichità, batik nonchè moderni apparecchi elettronici. Le bellissime spiagge nella parte settentrionale dell'isola, tra cui Batu Ferringhi sono dotate di moderni alberghi tra cui lo Shangri-la Golden Sands Resort, lo Shangri-la Rasa Sayang nonchè il Mutiara Beach Resort.
Isola di principesse e di pirati, Pangkor, situata al largo delle coste dello stato del Perak, è una delle isole più frequentate dai turisti sia per le sue incantevoli baie, sia per gli ottimi collegamenti con le tre principali città della Malesia; Kuala Lumpur, Penang e Ipoh, da non perdere un soggiorno nell'esclusivo Pangkor Laut Resort, costruito su lussuose palafitte sul mare, offre un servizio esclusivo e tradizionale in grado di soddisfare anche la clientela più esigente.
Pacifici villaggi di pescatori dove sembra che il tempo non sia mai trascorso, palme che si chinano sul mare blu intenso, pescherecci dipinti che galleggiano su un irraggiungibile orizzonte; sono questi gli scenari che si presentano in questa tranquilla parte della penisola, che si affaccia sul mare cinese meridionale.
Un vero paradiso per gli appassionati dello snorkeling, del diving e della fotografia subaquea. L'isola è coperta da una giungla vergine, palme accarezzate dal vento, limpide acque di colore celeste...il tutto correlato da strutture composte da chalet semplici ma confortevoli tra cui il Perhentian Island Resort.
E' la più grande dell'omonimo arcipelago composto da ben 9 isole. Redang è lambita da acque cristalline, coloro che vi si immergono potranno godere di un panorama subaqueo di variopinti coralli di incomparabile bellezza. I due alberghi più importanti Laguna Redang e Berjaya Redang si sono adeguati negli ultimi anni ad un servizio di standard internazionali. Merita una sosta anche la costa di Terrenganu nel lussuoso, ma tradizionale, Tanjong Jara Resort.
Un'isola di piccole dimensioni, lunga 38km e larga 19, ma comunque la più grande tra le 64 isole vulcaniche a largo di Pahang. Lo snorkeling tra i giardini di corallo, i ventagli di mare e i pesci cardinale, è una delle maggiori attività praticate su quest'isola, facilmente raggiungibile sia da Singapore sia da Kuala Lumpur con numerosi voli domestici.
Il Sabah, la dimora degli orangu-tan e la culla della rafflesia. Per secoli nessuno è stato a conoscenza delle vere dimensioni del borneo, l'isola sembrava non avere confini. Il Monte Kinabalu è spesso avvolto da strati di nubi e i raggi del sole, che filtrano e attraversano la fitta foresta, vi creano un effetto surreale.
A pochi chilometri da Sandakan si trovano le grotte Gomantong, le più grandi del Borneo, qui si rifugiano le salangane, le cui uova sono una delle specialità culinarie cinesi, e numerosi pipistrelli. Una emozionante risalita del fiume Kinabatangan, alla ricerca di alcune specie endemiche tra cui le scimmie proboscidate e un pernottamento nei lodge della foresta pluviale di Sukau sono le tappe immancabili di questa regione; nonchè una visita a Sepilok: il centro di riabilitazione degli orangu-tan, qui vengono curati dopo aver vissuto in cattività e reintegrati gradualmente nella vita della giungla.
La scoprì Jaques Cousteau nel 1989, navigando il mare delle Celebes a bordo della Calypso e rese celebre l'incomparabile bellezza dei suoi fondali oggi meta ambita dai sub per la barriera corallina che la circonda, popolata da una miriade di pesci coloratissimi, mante e tartarughe giganti. A tutela di questo prezioso Habitat naturale; sull'isola non sono più presenti strutture alberghiere, che si trovano nelle vicine isole Kapalai Mabul, con semplici bungalow e chalet ovviamente affiancati da centri diving.
Dal villaggio di capanne alla brulicante cosmopolita città di luci: con le Torri Gemelle Petronas più alte del mondo, rigogliosi giardini, musei, gallerie e fantastico shopping, questa città conserva molto della sua eredità culturale, ammirabile esempio di fusione tra vecchio e nuovo.
Resti di fortezze e palazzi, chiese, raccontano il suo glorioso passato. La storia fa capolino in ogni angolo della città, lasciando intravedere e percepire le numerose influenze coloniali,da quella portoghese a quella olandese e cinese; una passeggiata in risciò vi svelerà il passato della città. La Collina di St. Paul che ospita le rovine della fortezza A Famosa, il Forte di St. John, la chiesa di San Pietro, il Museo Baba e Nyonya, Bukit Cina e il pozzo di Hang Li Po.
Colline ricoperte da fitta giungla, impetuose rapide e torrenti, insediamenti Orang Asli, frammenti di vita selvaggia costituiscono lo scenario che si presenta in questo parco nazionale tra i più importanti della penisola Malese.