Da drago a piccolo paradiso: l’isola di Tioman

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Non capita spesso di soggiornare su quel che resta di un drago, una principessa-drago per la precisione. La leggenda racconta, infatti, che l’isola di Tioman era in origine una bellissima principessa-drago, in viaggio dalla Cina a Singapore per raggiungere il suo principe. Mentre sorvolava il mare, si fermò in un angolo particolarmente suggestivo e cristallino. Così bello e incantevole, che decise di interrompere il viaggio e trasformarsi in un isola, pronta a ospitare futuri viaggiatori…quelli che oggi decidono di approdare sulle coste tropicali di Tioman.

Questo piccolo angolo di paradiso, che tanto colpì la principessa, si trova a una quarantina di chilometri dalla costa orientale della Malesia Peninsulare, e si sviluppa per circa 137km². In gran parte è disabitata e coperta da una fitta foresta pluviale tropicale, mentre i villaggi principali sono appena sette.

Già nell’antichità, l’isola era conosciuta dai navigatori cinesi, arabi ed europei, che trovarono nell’isola un ideale punto di sosta dove ricaricarsi di acqua dolce e legname, grazie anche alla sagoma facilmente identificabile dell’isola, per via dei due caratteristici picchi montuosi nella zona sud dell’isola.

Più recentemente, durante la Seconda Guerra Mondiale, l’isola ha dato riparo a numerose navi militari inglesi e giapponesi e nei suoi fondali si trovano numerosi relitti prestigiosi, tra cui l’incrociatore inglese HMS Prince of Wales.

Oggi l’isola di Tioman, è una destinazione apprezzata per le sue tranquille spiagge esotiche, l’atmosfera incontaminata ancora poco turistica e le acque ricchissime di vita delle sue coste, ideali per le immersioni e lo snorkeling.

La natura ancora poco sfruttata dell’isola, e l’esser stata dichiarata Parco Marino e Riserva Marina, ha permesso il mantenimento e la fioritura di una ricca biodiversità, che comprende anche divere specie endemiche. Macachi, binturong, scoiattoli volanti, cervi, varani e la maestosa fregata, sono solo alcuni dei numerosi mammiferi, rettili e uccelli che abitano l’isola. La barriera corallina, grazie anche a un controllo attento, è in un buon stato di salute, con numerosi pesci e specie marine da ammirare.

Cosa fare a Tioman

Kampung Salang è il villaggio più a nord dell’isola ed è il più popolare tra i backpackers, con diversi alloggi, ristorantini e locali. Kampung Tekek, nella costa ovest, e Juara a est, sono i due villaggi più grandi. Per muoversi tra i diversi villaggi e spiagge si usano strade sterrate, percorsi nella foresta e la barca, essendoci solo una strada asfaltata su tutta l’isola.

Spiagge

Sono tante le spiagge e piccole baie dove rilassarsi immersi nella natura e bagnati dalle cristalline acque del mare. Mango Bay è una delle più graziose. Non distante da Salang, è raggiungibile in barca e tramite un sentiero nella giungla. Atmosfera tranquilla, spiagge dorate e acque ricche di vita, ideali per lo snorkeling.

Air Batang, o ABC Village, è un villaggio rurale nella costa ovest, dove non mancano piccoli hotel e alloggi per backpackers. La spiaggia si allunga lineare per 1,5 km, con acque color smeraldo e una natura lussureggiante.

Salang, oltre a essere la località più popolare è anche una bella spiaggia con diversi siti di immersione, tra cui la vicina Coral Island (qui sotto), una piccola isola ricca di coralli e di vita marina.

Per chi cerca angoli indisturbati, isolati e immersi nella natura la remota baia di Nipah, con una spiaggia di sabbia dorata, una laguna di mangrovie alle spalle e acque limpide dai colori smeraldini è da non perdere.

Paya, Mukut, Juara e Tekek, sono altre spiagge e località che compongono lo scenario dell’isola, di cui Tekek è il centro più grande e quello con maggior servizi.

Natura e trekking

Oltre al mare, spiagge, immersioni e gite in barca, la folta e incontaminata natura dell’isola offre ulteriori scorci ed esperienze da considerare, se si ama la natura e il trekking. Diversi sentieri e percorsi si snodano nella giungla, mentre alcune belle cascate puntellano l’entroterra, tra cui l’Asah Waterfall, la cascata più famosa dell’isola, raggiungibile con un trekking all’interno della giungla.

La montagna principale dell’isola, la cui conformazione la rende un’icona, si trova nel sud dell’isola ed è caratterizzata da due picchi, chiamati “Dragon Horns” (corna di drago) o Twin Peaks of Gunung Semukut. I due immensi monoliti di roccia, si innalzano per circa 700 metri d’altezza e sono imperdibili per gli amanti del climbing. Il Gunung Kajang invece è la vetta più alta, che con i suoi 1038 metri d’altezza è la montagna più alta tra tutte le isole nella costa est della Malesia.

Come arrivare e quando

Per raggiungere l’isola di Tioman è necessario imbarcarsi su un traghetto a Mersing, località facilmente raggiungibile via terra sia da Kuala Lumpur che da Singapore, senza dover prendere ulteriori voli interni. L’unica pista aerea dell’isola non è più operativa. Il periodo migliore in cui partire è da Marzo a Ottobre.


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