Isole Perhentian, tra tartarughe, macachi e dragoni.

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Punto di sosta. Questa è la traduzione in malese delle Isole Perhentian, un tempo punto di riferimento per i mercanti che dalla Malesia intendevano raggiungere Bangkok.
A 20 km a largo dalla costa nord-orientale della Malesia, quelle che prendono questo nome sono in realtà alcune isole caratterizzate da una natura lussureggiante, bianche spiagge di corallo, acque turchesi, bellissimi siti di immersione…e un drago come abitante.

La leggenda locale, infatti, racconta che su una delle isole più grandi viveva un enorme drago di nome Naga Pulau Berjuang, che un giorno dovette scendere a capofitto dalle colline per raggiungere le acque e combattere contro un altro drago in arrivo da lontano. Il solco lasciato dalla fretta della sua discesa rimase impresso nel terreno fino ai giorni nostri, trasformatosi in un sentiero con tanto di nome, il Jalan Nagat.
Vista la bellezza quasi incontaminata delle isole, è comprensibile l’ansia del drago nel voler difendere questo paradiso tropicale, e visto che sono arrivate a noi intatto, deve aver vinto.

Perhentian Besar e Perhentian Kecil, sono le due isole più grandi che compongono questo arcipelago dove si trovano altre isole più piccole e disabitate (ma lambite da acque turchesi e con bellissime spiagge), e sono le due isole dove si trovano le varie strutture dove poter soggiornare.

Mentre Perhentian Besar (la più grande) non offre sostanzialmente nulla a livello di intrattenimento ed è particolarmente adatta alle famiglie, Perhentian Kecil è invece più festaiola e scelta da giovani backpackers e coppie che cercano relax ma anche un po di “movida”.

Quello che invece accomuna entrambe le isole è la presenza di belle spiagge di varie dimensioni, quasi sempre contornate da palme e bagnate da acque turchesi (tra le più belle della Malesia e del Sud-Est Asiatico in generale), e i siti di immersioni e snorkeling dove ammirare la ricca fauna marina disseminati tra le acque dell’arcipelago. Anche la natura delle isole è tanto lussureggiante quanto spiccatamente tropicale, con verdi e alberate colline che si sviluppano verso la parte centrale delle isole, dove trovano casa numerose specie animali.

Oltre a godere della bellezza del mare e delle spiagge, per chi desideri immergersi anche nella fitta vegetazione delle isole, non mancano sentieri e percorsi con cui raggiungere bei punti panoramici e durante i quali incontrare uccelli, macachi e non solo, come la Windmill Route.

Lasciate le due isole principali, meritano un’escursione in barca anche le più piccole isole disabitate che compongono l’arcipelago, con Rawa Island (da non confondere con un’altra Rawa Island posta più a sud vicino a Tioman) tra le più belle, grazie ad una spiaggia da sogno, nascosta tra l’ombra rinfrescante della vegetazione e scogli lungo i bordi.

LE SPIAGGE

Sono troppe le tante spiagge, strisce di sabbia e piccole calette che rendono bellissime le Perhentian, molte raggiungibili a piedi e alcune solo in barca. Eccone una piccola selezione.

Turtle e Adamn & Eve beach, si contendono probabilmente la “palma” delle migliori spiagge di Perhentian Kecil. La prima è caratterizzata da una bellissima baia, sufficiente ombra e alcuni punti per lo snorkeling, dove poter scorgere anche qualche squalo di barriera. La seconda, non lontanissima dall’altra, è una bella striscia di sabbia con ottimi punti per praticare lo snorkeling.

Sempre rimanendo su Perhentian Kecil, le spiagge di Long Beach e Coral Bay sono quelle più sviluppate e visitate, dove sono raccolti ristorantini sulla spiaggia e attività come il kayaking (Coral Bay) e dove si trovano diversi resort, ristoranti, bar e guesthouse (Long Beach).

Spostandoci a Perhentian Besar invece, la spiaggia di Turtle Beach è considerata da molti come la più bella dell’isola. Raggiungibile solo in barca è l’ideale anche per lo snorkeling, con la possibilità di scorgere anche qualche tartaruga marina, un tempo diffusissime tra le isole, ora più a rischio e soggette a programmi di protezione.

La spiaggia di PIR beach, dalla sabbia finissima, è spaziosa e ospita anche un pontile con cui raggiungere le acque più profonde per immergersi e praticare snorkeling.

Tuna Bay è invece quella più sviluppata, dove trovare la maggior parte dei servizi e dove non mancano punti ricchi di pesci da ammirare praticando snorkeling.

IMMERSIONI

Il diving è una delle attività principali di chi arriva sulle Isole Perhentian. Non mancano infatti centri e scuole di immersioni, grazie alla grande varietà di siti dove praticare immersioni di vario livello. Sugar Wreck, dove si trova il relitto di un cargo affondato nel 2000, The Pinnacle e Terumbu Tiga sono alcuni dei siti più interessanti.

QUANDO ANDARE

La stagione migliore in cui godere di questo angolo di paradiso è tra marzo e settembre, con luglio e agosto tra i mesi migliori. Da novembre molte strutture chiudono per riaprire nella bella stagione.

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