Koh Tao, alla scoperta dell’isola delle tartarughe

Home // Thailandia // Koh Tao, alla scoperta dell’isola delle tartarughe

Fino al 1947 i suoi abitanti erano principalmente tartarughe, tantissime tartarughe. Poi da quell’anno iniziarono ad approdare i primi gruppi di isolani, che decisero di fare di Koh Tao, la loro casa.
In realtà tra il 1943 e il 1944, l’area di Mae Haad Bay (nel nord), venne usata come carcere per prigionieri politici legati alla ribellione di Boworadet: ma al di fuori di questa parentesi, l’isola di Koh Tao è sempre stata abitata solamente dalla natura. Koh Tao, infatti, sta per Isole delle Tartarughe, giusto per sottolineare il suo legame con questi animali, anche se nei tempi recenti il loro numero è sceso drasticamente.

Insieme alle vicine Koh Phangan e Koh Samui, Koh Tao si trova a largo della costa della provincia di Surat Thani, nel Golfo di Thailandia. La sua bellezza è indiscutibile e la si trova sia in superficie che sotto l’acqua, dove bellissimi coralli e un’abbondante vita marine ne fanno uno dei punti ideale per fare snorkeling ed immersioni in Thailandia. Se ci aggiungiamo l’atmosfera estremamente rilassata che si respira soggiornandoci si capisce perché da ormai più di quarant’anni attrae sempre più visitatori, trasformandosi per molti anche in una seconda casa.

Trattandosi di un’isola, dunque, gran parte della sua bellezza è legata al mare ed alle sue spiagge. Pittoresche e fotogeniche, alcune spiagge di Koh Tao sono le cartoline più in vista della Thailandia quando la si cerca nei motori di ricerca. Non solo, pero. Accanto ad acque dai bellissimi colori e fondali si trova una natura ricca e abbondante, che si alza verso l’interno ed è quasi interamente coperta di foreste tropicali. Di pari passo con l’aumentare dell’interesse anche la proposta a livello di strutture è cresciuta in quantità e qualità.

SPIAGGIE & BAIE

Se Mae Haad Bay è la baia principali per servizi, negozi e uffici governativi (è qui che attraccano le barche), Sairee Beach è la spiaggia più lunga e grande, anch’essa ricca di servizi, hotel, boutique, ristoranti e negozi. Se ricche di cose da fare, sono probabilmente le meno “carine” a livello balneare e di impressione generale, più indicate per passarci una serata o per una passeggiata. Qui invece vi riportiamo alcune delle spiagge e baie più belle.

Koh Nang Yuan

Tra le isole più belle al mondo, l’area si compone di tre piccole isole collegate da sottili “passerelle” di sabbia bianca. Se cercate foto da cartoline e social, queste lo sono. Ottime per lo snorkeling e anche per le immersioni. Raggiungibili solo in barca da Koh Tao.

Mango Bay

Uno dei tre migliori siti per lo snorkeling. Si trova lungo la costa nord e il nome è dato dai numerosi alberi di mango che vi si trovavano. Un’ampia baia ospita una piccola spiaggia e barriere coralline su entrambi i lati. L’acqua è spesso calma e dalle bellissime tonalità turchesi. Raggiungibile in barca o con una lunga passeggiata a piedi su strada di terra e attraverso la giungla (si paga l’accesso). Le montagne e rocce intorno offrono ottimi scorci panoramici (raggiungibili in trekking).

Aow Leuk

Forse una delle baie e spiagge più belle di Koh Tao. Sabbia bianca, acque turchesi e barriere coralline facilmente raggiungibili ricche di vita. La spiaggia è spesso usata per imparare a praticare le immersioni visto il suo fondo basso.

Sai Daeng Beach

Piacevoli fondali da scoprire, la spiaggia di sabbia è puntellata ai bordi da rocce levigate. A 10 minuti di kayak si raggiunge la vicina Shark Island ideale per lo snorkeling e le immersioni e nel complesso la spiaggia è poco affollata e tranquilla.

Tanote Bay

Circondata da colline verdeggianti, la spiaggia è l’ideale per prendere il sole e divertirsi sulla spiaggia. Lo snorkeling è eccellente, avendo coralli appena messo piede in acqua (per questo meno indicata per nuotare). Le montagne intorno ospitano sentieri per il trekking con relativi bei punti panoramici.

Freedom Beach

Tranquilla e appartata è la più popolare tra le piccole spiagge nel sud dell’isola. Puntellata da piccoli alberi (ideali per ripararsi dal sole) l’acqua è spesso cristallina. Si trova tra le più grandi baie di Chalok Baan Kao Bay (spiaggia bassa, numerosi servizi e ristoranti) e la bella Shark Bay. Da non perdere il panorama che si gode salendo sul John – Suwan Viewpoint.

Shark Bay

Circondata da palme da cocco, Thaing Og, nota come Shark Bay è una bella baia privata nel sud dell’isola, dalla sabbia bianca e l’acqua turchese/smeraldo. Raggiungibile dalla vicina Chalok Baan Kao Bay o soggiornando in uno degli hotel presenti (Haadtien prima di tutto). Il nome viene dai frequenti (ma innocui) squali pinna nera del reef che qui si trovano. Sempre in queste acque si trovano diverse tartarughe verdi (da non toccare, i batteri umani possono esser fatali per loro). La spiaggia non ha molti servizi al di fuori di quelli offerti dagli hotel, ma le strutture qui sono le migliori dell’isola.

La lista delle belle spiagge e baie è ancora lunga, troppe per poterle menzionare tutte e molte vanno scoperte direttamente sul posto.

IMMERSIONI

Tanti e per ogni livello sono i siti per immersioni, di cui Koh Tao è il paradiso thailandese. Sail Rock è uno dei punti più famosi, con impressionanti pinnacoli ed una profondità di circa 18 metri (fino a 40) e la possibilità di incontrare affascinanti squali balena. Il Sattakut Wreck invece è il relitto di una nave americana impiegata nella Seconda Guerra Mondiale nella battaglia di Iwo Jima, affondata qui nel 2011 per creare una barriera artificiale ora ricca di vita marina e fascino. White Rock è un altro apprezzatissimo punto dove immergersi sia di giorno che di notte.

ALTRE ATTIVITA’

Trekking, gite in mountain bike e rock climbing sono le altre attività che si possono praticare sull’isola. In trekking si raggiungono i diversi punti panoramici dell’isola, con percorsi divertenti che danno soddisfazione. Il Sairee – Tanote Trail permette di raggiungere, ad esempio, i punti panoramici di Tanote Peak e di West Coast. Altri belvedere da non perdere sono il John–Suwan Viewpoint, Nang Yuan Viewpoint (in cima ad una delle tre isole di Koh Nang Yuan) e il Summit View.

QUANDO ANDARE E COME ARRIVARE A KOH TAO

Se da una parte l’isola può essere visitata tutto l’anno, il periodo monsonico solitamente va dalla fine di novembre all’inizio di dicembre, con piogge pesanti e forti venti. L’alta marea la si trova da ottobre a marzo, ideale per nuotare e snorkeling, mentre si abbassa da aprile a settembre, favorendo le attività da spiaggia e l’abbronzarsi in spiaggia.

Niente aeroporti, bus e treni. Per arrivare a Koh Tao ci si può imbarcare nelle vicine Koh Samui (dove si trova l’aeroporto internazionale), Koh Phangan e dalla terraferma a Chumpon e Surat Thani, con diversi viaggi giornalieri. Teoricamente Koh Tao è anche un’escursione giornaliera molto in voga da Koh Samui e Koh Phangan, in realtà viste le tempistiche, il viaggio in barca e la bellezza dell’isola noi consigliamo sempre di pernottare almeno due/tre notti.

Per maggiori approfondimenti: www.kohtaocompleteguide.com

Lasciate un commento

Your email address will not be published.