La Thailandia riapre le frontiere ai turisti italiani

Un primo “cenno” di riapertura ai viaggi internazionali e oltre oceano arriva dalla Thailandia. Da Dicembre, infatti, è possibile entrare in Thailandia per motivi di turismo, come confermato dal Vice portavoce del governo Rachada Dhnadirek.

Un nuovo tipo di visto, il STV (Single Tourist Visa) è stato creato appositamente per i turisti in arrivo dal resto del mondo, precedentemente solo per i turisti in arrivo da paesi ritenuti a basso rischio, ma ora da qualunque paese, inclusa l’Italia.

Attualmente, per poter entrare come turisti in Thailandia, è necessario ottenere questi documenti e le misure a cui attenersi una volta in arrivo.

  1. Passaporto con validità residua di 6 mesi dall’entrata in Thailandia.
  2. Visto STV.
  3. Richiedere ed ottenere il Certificato di entrata COE (Certificate of Entry)*
  4. Volo aereo andata e ritorno per da/per l’Italia.
  5. Prenotazione alberghiera in struttura ASQ.
  6. Certificato Covid-free.
  7. Tampone negativo e certificato “Fit to Fly” da presentare all’imbarco del volo intercontinentale che non sia superiore alle 72 ore.
  8. Assicurazione medica che copra almeno per USD $100.000,00 nel caso si contraesse il Covid19 valida almeno 90 giorni.
  9. Quarantena di 14 giorni in un hotel ASQ convenzionato tra quelli elencati nel sito del Governo.

*La procedura per ottenere il Certificato di entrata COE può essere iniziata direttamente dal sito (https://coethailand.mfa.go.th) e solo all’ottenimento del certificato si potrà procedere con la prenotazione di voli e hotel convenzionati.

Una volta arrivati, come indicato nel punto 9, è necessario sottoporsi in quarantena per 14 giorni in una struttura alberghiera convenzionata con il governo thailandese (ASQ) e al termine si potrà proseguire la vacanza. Il Visto STV, infatti, ha una durata di 90 giorni (prorogabili), studiato espressamente per consentire i primi 14 di quarantena e il resto di vacanza.

Ricordiamo anche che secondo la normativa italiana è permesso partire per motivi di turismo per la Thailandia, a patto di osservare l’isolamento fiduciario al ritorno in Italia.

Per ulteriori approfondimenti:

Si tratta sicuramente di una prima, seppur con alcune limitazioni, riapertura a quei viaggi che tanto ci sono mancati. Già stiamo ricevendo diverse richieste e prenotazioni e per chi avesse a disposizione diversi giorni e desiderasse passare una quarantena in un bel hotel e proseguire con un primo vero viaggio in un paese caldo e bello come la Thailandia questa possibilità messa in atto dal governo thailandese potrebbe essere una bella idea per il nostro caro motto: #tornermoaviaggiare !

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