Benvenuti in Thailandia!

Una delle vere porte d’accesso per l’Asia (e Sud-Est Asiatico). Se ancora non avete visitato mai questa parte del mondo la Thailandia può essere il paese ideale da cui iniziare. Una cultura antica, ricca di storia e di personalità è quella che emerge visitando Ayutthaya e Sukhothai, le antiche capitali di quello che prima veniva chiamato Regno del Siam, che condivideva con il Regno Lanna (nord del paese) quella che oggi è la Thailandia nel suo complesso. Un paese ricoperto da verdi foreste tropicali e vasti parchi nazionali come quello di Khao Yai o di Khao Sok, bagnato da corsi d’acqua e un lago. Spiagge e coste di ogni tipo e bellezza, da quelle delle mitiche Phuket e Koh Samui alle più appartate e finissime di Koh Lipe e Koh Similan. Fondali perfetti per il diving come a Koh Tao e montagne dai panorami mozzafiato come sul Doi Inthanon. Una capitale, Bangkok, tra le più visitate al mondo, dove convivono tante anime e ritmi. Il buon livello delle infrastrutture, dei trasporti e dell’ottima proposta ricettiva fa, infine, della Thailandia, una destinazione da non perdere.

Guida di viaggio

 

La Thailandia la si conosce principalmente per le sue spiagge e località balneari, bagnate da acque color smeraldo e dai ritmi ora festaioli ora rilassati. Con circa 3000 km di costa, in effetti, non è sbagliato immaginare il Paese come una destinazione prettamente balneare.
In realtà la Thailandia ha molto da offrire, potendo contare su una geografia e conformazione che permette di spaziare da regioni montane costellate dei villaggi appartenenti alle etnie minori nel nord ad incredibili Parchi Nazionali ricchi di fauna e flora nel centro e nel sud. Dalla movimentata, colorate e caotica Bangkok a provincie ancora molto rurali da attraversare in bicicletta come nell’Isaan nella parte orientale del paese. Le stesse spiagge e isole di cui è famosa possono essere tanto diverse tra di loro, dalle mitiche Phuket e Koh Samui, le più grandi e famose, alla piccola Koh Lipe, perla nell’estremità sud della Thailandia.

Dove iniziare

Bangkok è dove quasi ogni viaggio in Thailandia dovrebbe iniziare. Facilmente raggiungibile dall’Italia sia con voli diretti Thai Airways, sia con voli di tante ottime compagnie di linea come Singapore Airlines, Qatar Airways ed Emirates, la capitale del paese è dove arrivare e spendere i primi giorni, qualunque siano le successive tappe del viaggio.
Prima di tutto poter approfittare dell’ottima proposta alberghiera della città, permette di riposarsi e rinfrescarsi dopo il volo dall’Italia. Iniziare con Bangkok inoltre permette di cominciare ad ambientarsi nella cultura thailandese. La città si gira agevolmente con i mezzi pubblici, taxi e tuk-tuk ed è disseminata di templi, siti religiosi e storici per inquadrare la storia della Thailandia, la sua cultura e tradizioni. Ideale anche per lo shopping e per immergersi tra bancarelle di street-food, mercati galleggianti, incredibili centri commerciali e tante proposte di intrattenimento, come gli stadi dove assistere alla tradizionale Muay Thai o i bellissimi Sky-Bar dove gustare un ottimo aperitivo ammirando la città dall’alto.
Da Bangkok si possono inoltre effettuare diverse gite giornaliere nei dintorni, come ad Ayutthaya, antica capitale del Regno del Siam, bellissima ed interessante, da cui rientrare, ad esempio, con una bella crociera sul fiume.
Ad est della capitale invece si trova la provincia del Kanchanaburi, scavata dal celebre fiume Kwai (con il suo famoso ponte), tra foreste, storia e cascate. Fattibile in giornata ma per cui consigliamo di spendere almeno una notte.

In alternativa a Bangkok, per chi voglia dare al proprio viaggio un taglio più “storico”, si potrebbe iniziare il proprio viaggio da Chiang Mai, città principale nel nord della Thailandia. Tra templi, siti storici e i dintorni ricoperti da foreste, montagne e villaggi etnici, era la capitale del Regno Lanna, che si divideva il controllo del paese con il Regno del Siam del sud. Qui potrete iniziare il viaggio immergendovi già in alcuni bellissimi paesaggi thailandesi, visitando le colline e villaggi, ammirando gli elefanti in uno dei diversi santuari e spingendovi fino al Triangolo d’Oro al confine con Laos e Myanmar. Lasciato il nord, potrete proseguire in direzione di Bangkok passando per le antiche capitali dell’antico Regno del Siam, in un crescendo anche temporale. In ordine, infatti, incontrerete Sukhothai, la prima antica capitale e la più antica, successivamente Ayutthaya, seconda antica capitale e terminerete a Bangkok, ultima e attuale capitale.

Se invece siete già stati in Thailandia, e state tornando per approfondire altre zone o per ritornare in posti che avete amato, potete saltare Bangkok o spenderci giusto una notte per riprendervi dal volo.

Documenti necessari

Passaporto: necessario per entrare in Thailanda, deve avere una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel paese e due pagine libere per l’applicazione del timbro/visto. Da portare sempre con sè, consigliamo di farne una copia da tenere un caso d’emergenza.

Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai 30 giorni. In caso di ingresso tramite frontiera di terra, il periodo consentito potrebbe ridursi a 15 giorni. Il visto turistico può essere prolungato di altri 30 giorni presso gli uffici di Immigrazione locali.
Visti turistici di maggior durata o altre tipologie devono essere richiesta all’Ambasciata o al Consolato thailandese presenti in Italia.

Informazioni sulla Thailandia

  • Capitale: Bangkok.
  • Popolazione: 67.010.000 circa.
  • Fuso orario: +6 ore rispetto all’Italia.
  • Lingue: Thailandese e inglese.
  • Religioni: Buddista, minoranze musulmana e cristiana
  • Moneta: Bath (THB)
  • Prefisso per l´Italia: 0039
  • Prefisso dall´Italia: 0066
Quando e dove andare in Thailandia

 

Qual’è la stagione migliore per visitare la Thailandia?

L’alta stagione per eccellenza in Thailandia va da Novembre a Febbraio, lasso temporale in cui il clima è migliore in tutto il paese. Per il nord del paese la stagione secca va da Novembre a Maggio, mentre da Giugno a Ottobre subentra quella umida più soggetta a piogge.
Il sud invece si divide in due, la costa ovest vede il suo periodo più umido da Aprile ad Ottobre, mentre la costa est incontra le piogge principalmente da Settembre a Dicembre.

La particolare conformazione della Thailandia comunque permette di viaggiare in Thailandia quasi in ogni momento, scegliendo attentamente le parti da visitare.

Il Nord e il Centro

Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai, Nan, Kanchanaburi e Isaan

Nel nord e centro del paese la stagione secca va da Novembre a Maggio/Giugno, con poche piogge durante questo periodo. Se a ridosso dei mesi invernali il clima è più “freddo”, da metà Gennaio le temperature tornano a salire, arrivando anche ai 30° e 40°, specialmente nelle regioni centrali.
Il monsone di sud-ovest arriva generalmente tra Maggio e Giugno, inizialmente sotto forma di brevi piogge e rovesci, della durata di una/due ore, ripulendo i cieli. Andando avanti con la stagione delle piogge, l’intensità può aumentare e diventare più costante, solitamente raggiungendo l’apice tra Agosto e Settembre. Da Novembre il clima torna a migliorare per lasciare posto alla stagione secca in arrivo.

Mare delle Andamane e Khao Sok

Phuket, Krabi, Phi Phi Island, Khao Lak, Koh Lanta, Koh Kood, Koh Chang e Khao Sok

La costa ovest della Thailandia e alcune isole del Golfo di Thailandia (Koh Kood e Koh Chang) generalmente hanno tre stagioni. Da Novembre a Marzo si trovano le temperature migliori, poca umidità, fresche brezze e temperature confortevoli. Da Marzo a Maggio le temperature iniziano a salire e mentre i venti freschi se ne vanno l’umidità torna a salire.
Per la fine di Maggio generalmente arriva il clima monsonico, che solitamente si protrae fino ad Ottobre. Le piogge maggiori si registrano solitamente tra metà Settembre e metà Ottobre, al di fuori di questo periodo le piogge durano poche ore, generalmente nel pomeriggio. Il mare tuttavia può risultare più mosso e non sempre si potrebbero ammirare i colori che si aspetterebbe.
Il Parco Nazionale di Khao Sok segue lo stesso clima, ma essendo l’aerea più umida di tutta la Thailandia è soggetta a piogge tutto l’anno. La stagione umida, tuttavia, è buona per visitare il Parco sia per le temperature più basse e anche per poter ammirare le foreste verdi e luccicanti, con maggiori possibilità di osservare la fauna selvaggia.

Il Golfo di Thailandia

Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao, Khanom e Hua Hin

Come per la costa occidentale anche la costa orientale thailandese la si può dividere in tre stagioni. Da Dicembre a Febbraio il clima è buono, con poche e piccole piogge e freschi venti che aiutano a tenere le temperature confortevoli. Da Marzo le temperature iniziano a salire per raggiungere i picchi maggiori tra Aprile e Maggio, mentre a Giugno qualche piccola pioggia inizia a farsi vedere, specialmente nel pomeriggio, lasciando posto a cieli azzurri e bei tramonti.
Da finte Agosto a Settembre, spostandosi dal Mare delle Andamane, arriva il monsone, portando con se un aumento delle piogge specialmente tra Ottobre e Novembre.

Nota importante: le continue variazioni climatiche e ambientali, stanno portando ad un continuo mutamento delle stagioni, in Thailandia come in tutto il mondo. Le stagioni qui riportate potrebbero sempre slittare, variare e incontrare situazioni differenti di anno in anno.

Dove pernottare in Thailandia

 

Alcuni dei nostri hotel e strutture preferiti dove soggiornare in Thailandia. Tutte verificate e ispezionate durante i nostri viaggi.

Gli ultimi nostri articoli sulla Thailandia