Benvenuti in Thailandia!

Una delle vere porte d’accesso per l’Asia (e Sud-Est Asiatico). Se ancora non avete visitato mai questa parte del mondo la Thailandia può essere il paese ideale da cui iniziare. Una cultura antica, ricca di storia e di personalità è quella che emerge visitando Ayutthaya e Sukhothai, le antiche capitali di quello che prima veniva chiamato Regno del Siam, che condivideva con il Regno Lanna (nord del paese) quella che oggi è la Thailandia nel suo complesso. Un paese ricoperto da verdi foreste tropicali e vasti parchi nazionali come quello di Khao Yai o di Khao Sok, bagnato da corsi d’acqua e un lago. Spiagge e coste di ogni tipo e bellezza, da quelle delle mitiche Phuket e Koh Samui alle più appartate e finissime di Koh Lipe e Koh Similan. Fondali perfetti per il diving come a Koh Tao e montagne dai panorami mozzafiato come sul Doi Inthanon. Una capitale, Bangkok, tra le più visitate al mondo, dove convivono tante anime e ritmi. Il buon livello delle infrastrutture, dei trasporti e dell’ottima proposta ricettiva fa, infine, della Thailandia, una destinazione da non perdere.

Scheda del paese

Capitale: Bangkok
Popolazione: 67.010.000 circa
Fuso orario: +6h rispetto all’Italia,
Lingue: Thailandese e inglese
Religioni: Buddista, minoranze musulmana e cristiana
Moneta: Bath (THB)
Prefisso per l´Italia: 0039
Prefisso dall´Italia: 0066

Ultimo numero Taste of Thailand

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese

Passaporto
Necessario per l’ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale.

Viaggi all’estero dei minori
Si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso
Non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che ha valore di visto d’ingresso e consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni, a discrezione delle Autorita` di Immigrazione thailandesi. Tali Autorita’ di Immigrazione si riservano comunque di poter richiedere documentazione attestante idonei mezzi di sussistenza e di uscita dal Paese. I visti turistici “on arrival”, validi 30 giorni, possono essere estesi una sola volta, per un massimo di 30 giorni, presso gli Uffici di Immigrazione locali.

I titolari di documenti di viaggio per rifugiati e apolidi non possono chiedere il visto in frontiera, ma devono presentare domanda all’Ambasciata di Thailandia a Roma. I titolari di passaporto temporaneo con almeno 6 mesi di validita` residua possono richiedere il visto in frontiera, ma si consiglia di chiedere all’Ambasciata di Thailandia a Roma la conferma che tale agevolazione si applichi al proprio caso specifico.

Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all’Ambasciata o al Consolato thailandese presenti in Italia. La permanenza oltre i termini consentiti dal visto e’ considerata reato e può comportare l’arresto, l’incarcerazione e la formale espulsione a spese dello straniero.
Riguardo al visto di lunga durata “Non Immigrant – O-A”, valido per un anno e introdotto dal 2 aprile 2019 per i maggiori di anni 50, si prega di consultare anche la sezione “Situazione sanitaria” di questa scheda.
E’ inoltre disponibile un visto turistico di lunga durata ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni, estendibili per altri 30 giorni. Il visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 130 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.

Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.
In base alla disciplina in materia di Immigrazione, n

Formalità valutarie e doganali
Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.

Divieto di importazione
Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale un massimo di un litro di bevande alcoliche e fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco. Il superamento di questo limite comporta il pagamento al valico di frontiera di multe molto onerose, che possono portare alla detenzione se non saldate immediatamente.
In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che potrebbe anche comportare la reclusione.
Dal luglio 2014 e’ stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovra’ pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.
E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
– armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
– pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
– oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).
Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito http://en.customs.go.th/index.php?lang=en&top_menu=menu_homepage. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.

Informazioni sulla procedura di introduzione di droni in Thailandia sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link: http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti.

Viaggiatori con animali (cani e gatti)
Per portare un animale domestico dall’Italia in Thailandia o dalla Thailandia in Italia e’ necessario rispettare le procedure sanitarie previste. In caso di mancato ottemperamento delle norme, le Autorita’ competenti possono vietare l’ingresso nell’animale domestico o prescrivere un periodo di quarantena.
Tutte le informazioni sulle procedure da seguire sono riassunte sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al link, nelle sezioni Procedura per l’importazione in Thailandia di animali domestici e Procedura per l’importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti

Clima

Il clima della Thailandia è tropicale, caldo e umido, dominato dal regime monsonico. Il paese è caratterizzato da due stagioni, quella umida estiva tra maggio e ottobre e la secca stagione invernale tra novembre e aprile, i mesi tra marzo e maggio sono i mesi più caldi dell’anno.
La stagione delle piogge arriva con il monsone di sud-ovest, a partire dal mese di maggio e dura fino a tutto il mese di ottobre, le piogge spesso avvengono nel pomeriggio, ma talvolta può piovere per giornate intere.
La capitale Bangkok ha un clima tropicale caldo e umido, il mese più caldo è il mese di aprile con temperature medie massime di 35°C e medie minime di 26°C, dicembre è il mese più fresco con temperature medie massime di 31°C e medie minime di 21°C. La media annua delle precipitazioni a Bangkok è di 1500 mm. Il nord e il nord-est del paese è generalmente più fresco della capitale, la città di Chiang Mai presenta sempre un clima tropicale, ma meno umido e più fresco durante i mesi invernali, le piogge sono concentrate anche qui durante il monsone di sud-ovest tra maggio e ottobre, ma la media annua delle precipitazioni a Chiang Mai supera di poco i 1100 mm.
Il sud del paese presenta temperature più costanti durante tutto l’arco dell’anno e piogge più intense, variazioni notevoli si hanno invece nel regime delle piogge tra le località poste lungo la costa del Mare delle Andamane e quelle che si trovano lungo il Golfo di Thailandia.
Nell’isola di Phuket, che si trova nel mare delle Andamane, il periodo più caldo è compreso tra il mese di marzo ed aprile con temperature medie massime di 34°C (con punte massime ad aprile vicine ai 40°) e medie minime di 25°C, le temperature medie minime, anche nei mesi più freschi dell’inverno, rimangono stabili attorno ai 24°C, le medie massime non scendono mai sotto i 31°C. La stagione delle piogge va da maggio ad ottobre, la media annua delle precipitazioni a Phuket è di oltre 2200 mm.
Nell’isola di Koh Samui, posta nel Golfo di Thailandia, le temperature sono simili a quelle di Phuket, ma le piogge sono meno abbondanti, la medie annua è infatti di 1950 mm, la stagione delle piogge inizia con il monsone di nord-est, in ottobre e termina in dicembre, i mesi più secchi sono quelli tra gennaio e aprile. I mesi tra novembre e febbraio sono i migliori per una visita della Thailandia, più freschi, secchi e con un tasso di umidità più basso.

(fonte: Ente del Turismo Thailandese)