Benvenuti in Thailandia!

La porta d’ingresso per tutto il Sud-Est Asiatico. La Thailandia è il paese ideale con cui iniziare ad esplorare questa parte del mondo. Unisce un’ottima proposta a livello di servizi, infrastrutture e collegamenti ad una terra di incredibile bellezza e varietà. Dalle calde spiagge del sud e delle sue tante isole, alle foreste verdi e disseminate di templi e rovine del Nord. Senza parlare di Bangkok, capitale cosmopolita e frenetica dalle mille anime e volti, capace di lasciare un ricordo indelebile in qualsiasi viaggiatore. Se a tutto questo aggiungiamo una cucina ricchissima e un popolo molto accogliente e ricco di tradizioni, non si può non visitare la Thailandia almeno una volta nella vita (sicuri che poi non sarà più tale).

Koh Lipe (Mare Andamane)

Documentazione necessaria

Passaporto: necessario per l’ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite e quelle private hanno costi molto elevati) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio del malato. Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di del sito di viaggiaresicuri.it.

Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all’Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini e’ considerata reato e porta all’arresto laddove non si paghi la multa relativa.

Dal 13 novembre 2015 potrà essere richiesto un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni. Il nuovo visto turistico multiplo avrà un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 125 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.

Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.

In base alla nuova disciplina in materia di Immigrazione, dal 12 agosto 2014 non sarà più consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui per avere un nuovo visto di permanenza. I connazionali che intendano rimanere in Thailandia oltre i 30 giorni consentiti dal visto turistico devono regolarizzare la propria posizione con le competenti Autorità di immigrazione thailandese prima di entrare in Thailandia.

Formalità valutarie Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.

Divieti e limitazioni di importazione Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale un massimo di un litro di bevande alcoliche e fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco. Il superamento di questo limite comporta il pagamento al valico di frontiera di tariffe molto onerose, che possono portare alla detenzione se non saldate immediatamente. Alcuni medicinali legalmente prescritti in Italia sono considerati in Thailandia sostanze stupefacenti il cui possesso è conseguentemente passibile di gravi conseguenze penali. E’ necessario pertanto dichiararli all’Ufficio della Food and Drug Administration all’arrivo in aeroporto (dettagli nella sezione “Sanità”).

Dal luglio 2014 e’ stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovra’ pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.

E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc. Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio: – armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale; – pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria; – oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).

Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito http://www.customs.go.th/wps/wcm/connect/CustEn/Home/HomeWelCome. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.

Animali domestici I cani ed i gatti devono avere un certificato di buona salute in inglese, firmato dal veterinario del paese d’origine che attesti: età, razza, sesso, colore e specie dell’animale ed anche nome ed indirizzo del proprietario o dell’allevamento. Gli animali devono essere vaccinati almeno 21 giorni prima della partenza contro: rabbia, cimurro, leptospirosi, epatite, parvovirosi. Può accadere che l’animale venga messo in quarantena e sottoposto a test medici, a spese del proprietario. Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare il seguente ufficio: Department of Livestock Development Phayathai Road Bangkok 10400 Thailand Tel. 02 (66) 6534-444, Fax: 02 (66) 6534925 Email: foreign@dld.go.th e quarantine_dcontrol@dld.go.th

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Phuket 83130
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Consolato onorario in CHIANG MAI
Cons.On.  Dr. Vichit LEELAMANIT
19 Soi 9 Sirimungkalajarn Road Suthep, Muang District
Chiangmai 50200
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