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Indonesia

17000 isole, di cui 8000 disabitate e 300 lingue parlate. Sono tre numeri che eloquentemente raccontano l’Indonesia. Un paese tanto vasto quanto diverso al suo interno. E’ difficile pensare che 255 milioni di abitanti possano condividere tutti le stesse abitudini e le stesse culture ed ecco perché attraversare l’Indonesia è un’esperienza cosi variegata che difficilmente si può limitare ad un solo viaggio. Popoli tanto diversi abitano una terra dove la natura è la vera regina incontrastata. Lo ricordano i tantissimi vulcani di Sumatra, Bali, Flores e di Java, le vastissime foreste del Borneo e di Papua, i fondali mozzafiato intorno alle isole Sulawesi e a Raja Ampat o i voraci varani che popolano le isole di Komodo. Viaggiare in Indonesia è addentrarsi in un caleidoscopio di bellezze naturali uniche e popoli dalle culture altrettanto particolari; come ricorda la mistica Bali e i suoi balinesi o il popolo dei Toraja, dalle tipiche abitazioni, senza menzionare le popolazioni ancora lontanissime da ogni modernità che abitano l’estremità orientale del paese.

Il clima

Clima caldo-umido con temperatura media di 30 gradi Celsius. Esistono due stagioni: la stagione delle piogge (ottobre-aprile) e la stagione secca (aprile-ottobre).  Possibili fenomeni ciclonici nei mesi da novembre ad aprile.

Documenti necessari

Passaporto: Necessario, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di uscita prevista dall’Indonesia.
Recentemente si sono registrati casi di turisti italiani a cui è stato rifiutato l’ingresso nel Paese a seguito della contestazione da parte delle Autorità indonesiane di immigrazione sull’integrità del libretto del passaporto (copertina scollata). Si raccomanda pertanto di verificare l’integrità del passaporto prima di intraprendere viaggi in Indonesia.
A fronte di casi di connazionali fermati e trattenuti in cella fino ad identificazione, perché privi di documenti di identità, si ricorda che i turisti sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto.

Visto d’ingresso: I cittadini italiani, in possesso di passaporto valido almeno per sei mesi, che intendano recarsi in Indonesia per un periodo non superiore a 30 giorni, per scopi turistici, visite familiari, visite sociali, attività artistiche e culturali, visite ufficiali governative, conferenze o seminari, partecipazione a riunioni organizzate dalla sede centrale o da un ufficio di rappresentanza in Indonesia, partecipazione a mostre internazionali e in caso di transito verso altre destinazioni, sono esenti dalla richiesta di visto se entrano nel Paese dagli Aeroporti, Porti e frontiere terrestri elencati nel seguente link: https://kemlu.go.id/rome/en/pages/bebas_vis_kunjungan/1196/etc-menu
Data la particolare severità delle Autorità indonesiane nei casi di infrazione delle normative in campo migratorio, si consiglia ad ogni modo di informarsi previamente presso l’Ambasciata indonesiana a Roma (https://kemlu.go.id/rome/lc).

Si segnalano casi in cui, una volta concessa l’entrata da uno degli aeroporti o porti summenzionati, è stata successivamente proibita l’uscita da un porto o aeroporto non incluso nella precedente lista. Si consiglia, pertanto, ai connazionali che dovessero entrare nel Paese da uno dei porti o aeroporti menzionati di organizzare il proprio itinerario prevedendo l’uscita dal Paese da una delle frontiere indicate.
Le Autorità indonesiane hanno recentemente sottolineato come per i detentori di Passaporti Temporanei non sia possibile ottenere il visto all’ingresso nel Paese, ma che e’ necessario ottenere un visto ad hoc presso la locale Rappresentanza Diplomatica indonesiana. Si consiglia ai connazionali in possesso di tale documento di informarsi presso le competenti Ambasciate indonesiane.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Rappresentanza diplomatica o consolare del Paese presente in Italia.