Viaggio in Myanmar e mare in Thailandia

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Viaggio in Myanmar e mare in Thailandia

Introduzione

Il Myanmar (ex Birmania) è un Paese straordinario che custodisce un patrimonio storico, artistico e religioso, eccezionale con decine di migliaia di stupa e templi millenari, disseminati ovunque, a testimonianza di antichi e prestigiosi imperi. Il Myanmar è la terra del tempo dimenticato; l’oriente più vero, non ancora contaminato dalla globalizzazione; abitato da un popolo multietnico, a stragrande maggioranza di religione buddista, e per sua natura ospitale, tollerante e sorridente, il cui motto è: “La felicità si trova in una vita armoniosamente ordinata”. 53 milioni di persone, diversamente distribuite su un territorio di oltre 676.000 km², pari al doppio dell’Italia, confinante con Bangladesh e India a Ovest, Cina al Nord, Laos e Thailandia ad Est, mentre 1930 km di costa si affacciano sul Golfo del Bengala e il Mare delle Andamane.

L’interno è caratterizzato da colline vellutate, verdi vallate fertilissime, altopiani e catene montuose ricoperte da foreste; con un lago straordinario, l’Inle, dove il tempo sembra essersi fermato e la gente conserva ancora, gelosamente, tradizioni secolari; mentre al tramonto, tutto il paesaggio acquista un fascino irreale…Il periodo migliore per visitare il Paese coincide proprio con il nostro inverno, quindi novembre è un periodo buone per intraprendere il viaggio.

Lo stesso periodo in cui l’isola thailandese di Phuket vive il suo momento migliore. Qui inizia la stagione secca, che si traduce in poche piogge e un clima ideale per fare il bagno tra le tantissime spiaggi tra cui scegliere. Dalle movimentate Karon e Kata Beach alle più rilassate e tranquille Surin Beach e Khao Lak, punto di partenza per visitare l’arcipelago delle Similan.

La nostra proposta Tour Myanmar e mare in Thailandia ha due obbiettivi. Il primo farvi conoscere il Myanmar attraverso un itinerario completo e mai monotono, sempre accompagnati da guide locali parlanti italiano o inglese. Il secondo è proseguire con un adeguato soggiorno mare dove rilassarsi dopo il tour. La scelta della Thailandia è pensata per permettere di ridurre i costi del soggiorno ed allo stesso tempo approfittando delle migliori infrastrutture thailandesi, oltre che del suo bellissimo mare.

Date del viaggio: a richiesta

Programma

1° GIORNO • ROMA FIUMICINO – BANGKOK

Partenza dall’Italia con volo di linea Thai per Bangkok. Notte in volo.

2° GIORNO • BANGKOK – YANGON

Arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino coincidenza per Yangon con volo di linea Thai Airways, Arrivo previsto in mattinata. Incontro con la guida locale parlante italiano, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Pranzo e tempo libero a disposizione dei partecipanti. Nel pomeriggio incontro con la guida locale parlante italiano per la visita della città di Yangon,
Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”. Di quasi 100 m d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’ anima”. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

3° GIORNO • YANGON – BAGAN

Al mattino presto incontro con la guida locale per il  trasferimento in aeroporto, partenza in volo per Bagan, circa 1 ora di volo. All’arrivo per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Verso la metà dell’XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell’oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multipiano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Inizia la visita di Bagan con i suoi spettacolari templi e pagode, come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita del tempio Dhammayangyi, il santuario più massiccio di Bagan. Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili e fuori dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Navigazione del fiume Irawaddy al tramonto su battello locale. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

4° GIORNO • BAGAN

Giro tra i templi in calesse! Verso la metà dell’XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell’oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà la visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento a Bagan.

5° GIORNO • BAGAN – MANDALAY

Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore di tragitto. Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

6° GIORNO • MANDALAY – AMARAPURA – MINGUN – MANDALAY

Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero. Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare. (Per chi vuole prendere la barchetta sul lago, si paga sul posto una modesta cifra).
Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan ricoperta di sfoglie d’oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Quindi, trasferimento a Mingun, antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

7° GIORNO • MANDALAY – LAGO INLE – STATO SHAN – LE PAGODE REMOTE TAUNG THO

Prima colazione in hotel, incontro con la guida per il trasferimento in aeroporto partenza in volo per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso un percorso panoramico di circa 1 ora.
Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!. Vi imbarcherete su moto lance e inizierete subito con l’esplorazione del lago Inle, scoprirete uno stile di vita unica e una popolazione unica che popola il lago: quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e da esso ne trae vita. Seconda colazione in ristorante: proseguendo l’esplorazione del lago ammirerete i famosi pescatori che remano con una sola gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua ancorati al fondo con pali di bambù. Proseguirete poi per una escursione alle remote Pagode di Taung Tho attraversando una delle zone più panoramiche del lago Inle, superando villaggi su palafitte e orti galleggianti. Al rientro sosterete presso il villaggio di Impawkone popolato dalle donne Intha: maestre nella lavorazione tessile, sete pregiate e tessuti da fior di loto. Sistemazione in hotel a Inle, cena e pernottamento in hotel.

8° GIORNO • LAGO INLE E IL MISTERIOSO SITO DI INTHEIN

Prima colazione in hotel, partenza in moto lancia in direzione dei villaggi situati nella parte centrale del lago, visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza etnica Pa-Oh, la seconda più numerosa nello Stato Shan. Passeggiata fino alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista d’Inthein composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Seconda colazione in ristorante locale. Nel pomeriggio esplorazione delle famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque, visita al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato dello Shan. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

9° GIORNO • LAGO INLE – HEHO – YANGON – BANGKOK – PHUKET

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto a Heho e partenza in volo per Yangon. Ultima breve visita di Yangon, seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza per Phuket via Bangkok, arrivo in tarda serata, incontro con la guida parlante italiano, sistemazione in hotel.

10° – 13° GIORNO • PHUKET

Trattamento di pernottamento e prima colazione a buffet in hotel. Definita anche la Perla delle Andamane, Phuket con la sua superficie di 810 km2 è l’Isola più grande e popolata di tutta la Thailandia. La splendida costa frastagliata che la caratterizza è costituita da ampie baie sabbiose, penisole rocciose, scogliere granitiche e una fitta vegetazione tropicale. All’interno dell’isola si estendono invece le classiche risaie asiatiche, piantagioni di caucciù (l’albero della gomma), cacao, ananas, palme da cocco e una vasta foresta pluviale.

14° GIORNO • PHUKET – BANGKOK

Prima colazione, mattinata libera, nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Bangkok con volo linea Thai Airways, transito.

15° GIORNO • BANGKOK – ROMA FIUMICINO

Dopo la mezzanotte coincidenza per Roma Fiumicino, arrivo la mattina presto.

Cosa comprende la nostra proposta:

  • Biglietti aerei  intercontinentali validi su voli Thai Airways in classe economica;
  • Biglietti aerei domestici validi su voli Thai Airways;
  • Biglietti aerei  sui voli interni di linea aerea privata locale: Air Bagan,Yangon Airways, Air Kambawza, Mann Yadanarbon,
  • Visite escursioni con guida locale parlante italiano dal 2° al 9° giorno come da programma;
  • Sistemazione in hotel come da programma;
  • Pasti come da programma;
  • Facchinaggi negli aeroporti in Birmania (1 valigia sola)
  • I trasferimenti a Phuket con guida in italiano con veicoli con aria condizionata;
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione a buffet  a Phuket;
  • Assistenza Bell Travel 24 ore su 24

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