La Thailandia riapre le frontiere ai turisti italiani

ATTENZIONE

Dal 1 Agosto 2021, la Thailandia è stata tolta dalla Lista D delle destinazioni extra-europee verso cui si può partire per Turismo dall’Italia. Per questo non è più possibile partire e usufruire dei diversi Phuket Sandbox, Samui+ e in ogni caso non si può partire per turismo.

Quanto riportato qui sotto era valido fino al 30 luglio, lo lasciamo nel caso si possa ritornare a viaggiare in Thailandia, ma per ora non è da considerarsi valido.


Mentre le autorità thailandesi stanno definendo la via da percorrere per riaprire gradualmente il paese ai turisti stranieri, aggiorniamo lo stato attuale dei viaggi in Thailandia.

Per chi arriva in Thailandia a partire dal 6 maggio 2021, continua a essere prevista la quarantena obbligatoria in una struttura ASQ (hotel e resort convenzionati con il governo) prima di poter girare per il pese. La durata della quarantena attualmente è di 14 giorni.

Attualmente, per poter entrare come turisti in Thailandia, è necessario ottenere questi documenti e le misure a cui attenersi una volta in arrivo.

  1. Passaporto con validità residua di 6 mesi dall’entrata in Thailandia.
  2. Visto di ingresso.
  3. Richiedere ed ottenere il Certificato di entrata COE (Certificate of Entry)*
  4. Volo aereo andata e ritorno per da/per l’Italia.
  5. Prenotazione alberghiera in struttura ASQ.
  6. Certificato Covid-free.
  7. Assicurazione medica che copra almeno per USD $100.000,00 nel caso si contraesse il Covid19 valida almeno 90 giorni.
  8. Quarantena di 14 giorni in un hotel ASQ convenzionato tra quelli elencati nel sito del Governo.

*La procedura per ottenere il Certificato di entrata COE può essere iniziata direttamente dal sito (https://coethailand.mfa.go.th) e solo all’ottenimento del certificato si potrà procedere con la prenotazione di voli e hotel convenzionati.

Ricordiamo anche che secondo la normativa italiana è permesso partire per motivi di turismo per la Thailandia, a patto di osservare l’isolamento fiduciario al ritorno in Italia.

Per ulteriori approfondimenti:


SPECIALE PHUKET SANDBOX

Dal 1 luglio 2021, è partito un progetto per rendere Phuket la prima isola thailandese dove poter trascorrere la quarantena prevista. Invece di soggiornare esclusivamente in hotel come nel caso di arrivo a Bangkok, per chi arriva a Phuket è possibile trascorrere i 14 giorni di quarantena sull’isola, potendo quindi usufruire di quello che l’isola ha da offrire, come spiagge, ristoranti e molto altro. Nel periodo di quarantena è richiesto di effettuare 3 tamponi (prenotati dalla struttura alberghiera dove si soggiorna). Una volta terminati i 14 giorni si potrà proseguire per altre destinazioni in Thailandia.

In alternativa, si può soggiornare esclusivamente su Phuket per 7 o 10 notti ed effettuare 2 tamponi (ma in questo caso non è possibile andare in altre zone della Thailandia).

Indubbiamente un primo passo per ricominciare a viaggiare nel paese, senza dover passare per una quarantena “chiusi” in hotel, ma già assaporando il piacere di un soggiorno al mare!

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