Viaggio in Cina e Mongolia Interna: da Pechino alle Praterie e al Deserto
Un itinerario in treno tra storia imperiale, steppe mongole e dune di sabbia
Questo viaggio unisce due anime della Cina del Nord in un unico itinerario: quella imperiale e millenaria delle città storiche, e quella nomade e sconfinata delle steppe della Mongolia Interna. Si parte da Pechino, porta d’ingresso alla Cina, per poi avventurarsi verso sud con il treno attraverso lo Shanxi, la provincia del carbone e degli antichi templi, toccando Taiyuan e la città murata di Pingyao. Si prosegue verso nord, con una sosta a Datong, città ricca di storia e di arte rupestre, e poi ancora verso Hohhot, capitale della regione autonoma della Mongolia Interna, porta d’accesso a un paesaggio che cambia radicalmente. Da qui, il mini-bus ci porta lontano dall’asfalto: nelle praterie di Wulanchabu, dove si dorme in una yurta sotto un cielo stellato senza confini, e poi nel deserto, dove il silenzio e le dune prendono il sopravvento. Un viaggio che parla di storia, di spazio e di libertà.
Tappe principali: Pechino, Shanxi e Mongolia Interna
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Partenza dall′Italia
Partenza dall’Italia con volo di linea alla volta di Pechino.
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Arrivo a Pechino
Arrivo a Pechino e sistemazione in hotel. La capitale cinese accoglie il viaggiatore con la sua vastità: grandi spazi storici, hutong sopravvissuti alla modernità e l’energia caotica di una metropoli da venti milioni di abitanti. Prima notte a Pechino.
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Pechino
Seconda giornata nella capitale per approfondire la scoperta della città, tra monumenti imperiali, mercati e quartieri dove il passato e il presente convivono in modo sorprendente. Notte a Pechino.
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Pechino - Taiyuan
Viaggio in treno verso Taiyuan, capoluogo della provincia dello Shanxi. Una delle regioni più antiche e meno visitate della Cina del Nord, con templi, monasteri e paesaggi rurali che conservano ancora molto dell’antico carattere cinese. Notte a Taiyuan.
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Taiyuan
Seconda giornata nello Shanxi per esplorare la città e i suoi dintorni, ricchi di storia e di architetture tradizionali lontane dai circuiti turistici più battuti. Notte a Taiyuan.
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Taiyuan - Pingyao
Breve tratto in treno per raggiungere Pingyao, una delle città murate meglio conservate di tutta la Cina, Patrimonio UNESCO. Le sue mura in mattoni grigi, le case in stile Ming e Qing e i vicoli acciottolati raccontano una Cina che altrove è andata perduta. Notte a Pingyao.
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Pingyao - Datong
Il treno attraversa lo Shanxi settentrionale, con una sosta a Xinzhou, fino a Datong, città di frontiera con una storia stratificata. Nell’area si concentrano alcune delle testimonianze artistiche e architettoniche più importanti della Cina del Nord, frutto di secoli di influenze buddhiste e di diversi periodi imperiali. Notte a Datong.
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Datong
Seconda giornata a Datong per approfondire la scoperta di questa città e del territorio circostante, dove arte rupestre e architettura antica si fondono in un paesaggio unico. Notte a Datong.
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Datong - Hothot
Ultimo tratto ferroviario: si lascia la Cina Han per entrare nella regione autonoma della Mongolia Interna. Hohhot, la sua capitale, è una città di transizione dove le architetture moderne si mescolano con le tracce della cultura mongola. È il punto di partenza per le tappe più lontane da tutto. Notte a Hohhot.
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Hothot - Wulanchabu
Con il mini-bus si abbandona la città e ci si addentra nelle praterie di Wulanchabu. L’orizzonte si allarga fino a diventare infinito: erba, cielo e mandrie di cavalli. Si dorme nella yurta, la tenda tradizionale mongola, a contatto con uno stile di vita che resiste da secoli. Notte in prateria.
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Wulanchabu
Seconda giornata nelle steppe mongole, per vivere appieno il ritmo lento e ancestrale della vita nomade, tra paesaggi sconfinati e un cielo stellato senza eguali. Notte in prateria.
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Wulanchabu - Deserto
Trasferimento in mini-bus verso il deserto: le dune di sabbia che segnano il confine tra la steppa e gli scenari più aridi della Mongolia Interna. Un’esperienza visiva e sensoriale molto diversa da qualsiasi altra tappa del viaggio. Notte nel deserto.
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Deserto - Hothot - Pechino
Si rientra a Hohhot in mini-bus e si riprende il treno verso Pechino. Arrivo in serata nella capitale. Notte a Pechino.
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Partenza da Pechino
Giornata libera e trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il volo di rientro per l’Italia.
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Arrivo in Italia
Arrivo in Italia
Quota di partecipazione:
A partire da € 3.160*
La quota comprende:
- Trasferimenti in treno e mini-bus (inclusa benzina e pedaggi)
- Guide multi lingue italiano-cinese durante tutto l’itinerario.
- Pasti (colazione, pranzo e cena, stimati circa 25€ al giorno).
- Sistemazione in camera doppia in hotel 4* e abitazioni mongole.
- Assistenza in loco di personale parlante italiano.
- Assistenza h24 dall’Italia Bell Travel.
La quota non comprende:
Voli dall’Italia, assicurazione medico-bagaglio e annullamento € 130, spese personali, bevande durante i pasti inclusi, mance e quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
La quota è indicativa, esclusa alta stagione. A seconda delle date, eventuali modifiche dell’itinerario e altre categorie di hotel la quota può variare.
Quando andare?
L’itinerario è pensato per sfruttare la nostra estate. Lo Shanxi e la Mongolia Interna, trovandosi molto a nord, mantengono un clima mite, ideale per visitare le due regioni. Inoltre è in estate che le praterie della Mongolia Interna verdeggiano.





